La franca 

All’ultima mostra del cine c’era anche un documentario su franca sozzani, io ovviamente sono riuscita a perderlo per coincidenze di proiezioni e mi era pure dispiaciuto

Chi mi ha accreditata aveva anche l’invito alla festa in concomitanza della presentazione del docu, alla mostra ci sono molte feste ma non ho fatto nulla per andarci, non amo molto apparire, ecco 
Io sono poco modaiola, nel senso non vesto elegante, non vesto più elegante come anni fa, ora sono un’amante delle tute per ogni occasione, specie in inverno, d’estate è più semplice vestirsi 

La tuta per ogni occasione, sono diventata insensibile alla bellezza di una bella giacca e gonna o di pantaloni svolazzanti o cappotto lungo con cintura. 

Eppure c’è stato un periodo che “coordinata senza se, senza ma” ho ancora in armadio più di un capo che potrei anche mettere ma la comodità e la velocità del mettere un paio di braghe e maglia è troppo invitante ed appagante 
A me piaceva la franca sozzani, nonostante si parlasse di lei come persona poco simpatica -anche se ci credo poco- lei era sempre molto elegante -vabbè ci sta, si occupava di moda, era punto di rifermento per tutte le giornaliste di moda 

Aveva le gonne così belle e poi, una cosa che le amavo molto erano le scarpe basse in occasioni eleganti: quella donna bionda, con i capelli alla rinascimentale, era diventata una sorta di ispirazione, era bello vedere l’eleganza che io non avrei mai indossato, quella eleganza che non mi appartiene, perché io sono tuta e sneakers

Oggi lei mi avrebbe sgridata di sicuro, sono uscita e non ho nemmeno tolto la maglia del pigiama “tanto sotto El piumin non me vede nissun”


ci sono persone che non consociamo se non attraverso le news, le foto, i racconti  e lasciano comunque un segno

Lei faceva la giornalista, un mestiere che forse mi sarebbe piaciuto fare ma forse faccio meglio altro, lei ha vissuto l’impero della moda dirigendone la Bibbia, la rivista d’eccellenza, insomma  non era solo abiti ed accessori ma anche cultura, lei era l’Italia nel mondo, mica conoscono carlo conti all’estero eh, nemmeno bruno vespa no, nel mondo che conosco io sono famosi italiani che  rappresentano ed esportano cultura, economia, alta cucina e moda, era famosa lei 

E si, la franca sozzani sarebbe una a cui ispirarsi
Allora ciao signora della moda, grazie 

di ortyz

Democrazia secondo grillo 

Non abito a Roma, abito a venezia dove, per motivi altamente umanitari, sono prigioniera da un paio di anni, insomma: viaggio meno di una volta
Questo mio soggiorno obbligato a venezia non significa che io debba tacere su vicende -di qualsiasi tipo- che avvengono in qualsiasi parte del mondo.

Più di qualcuno me lo ha detto, anche in occasione dell’elezione di trump
Vero, anche io dico che chi non vive e lavora a venezia non può sapere cosa significa l’orribile svendita della città
Io oggi ho postato una cosa a proposito della raggi, non su come lei gestisce Roma, ma su come lei ha gestito l’arresto di marra
Ok, non abito a Roma, ma per anni, prima dell’avvento di Facebook ero spesso a Roma, taglio di capelli compreso e si intuiva che Roma non era pulita come la cucina di Carlo cracco prima di una ispezione dei nas
E nemmeno discuto di come un sindaco stia affrontando una emergenza con un continuo via vai di dimissioni 
Ma credo di poter discutere su come lei abbia affrontato il caso dell’arresto, essendo stata smentita non da giornali nemici e collusi con i poteri forti -poi un giorno mi direte se anche l’uomo ragno fa parte di questi poteri- o giachetti ancora ferito a morte per la sconfitta elettorale 

no, è stata cannata e smentita dalla sua collega e socia della ditta casaleggio , Roberta lombardi
Una scomoda dichiarazione in TV, per nulla amichevole è molto seccata
Si certo, il pd e renzi, quando non si sa come ribatter si cita loro

Ed invece non funziona così, si replica nel merito
La raggi ha scaricato marra come si scarica in autostrada un cane indesiderato e scomodo
MA il web non perdona ed ecco spuntare un post della pia sindaco che sembra quasi una dichiarazione d’amore verso il giovanotto attualmente ad un corso di aggiornamento presso la magistratura romana 
Ecco, io questiono di questo, non di lei che non sa come far portar via i frighi e allora inventa un complotto contro l’amministrazione che presiede 

Ah si: credo anche di poter criticare una ditta privata, la casaleggio associati, che ha preso residenza nell’ufffcio del sindaco, dando indicazioni su come fare il sindaco obbligandola, salvo multa salata, a disattendere uno degli articoli della prima parte della costituzione, che diventa sacra a seconda delle esigenze, l’articolo 67, siete pigri? Google non funziona? Ma si, quello che dà diritto ad un qualsiasi eletto di esser in disaccordo con le linee del partito, che nega il vincolo di mandato, un eletto deve essere LIBERO

Ecco, una cosa così la può criticare anche chi sta in kurdistan 
Fine 

Chiuso. Torno a veder come funziona quella Tim vision
Baci e abbracci

di ortyz

i dieci comandamenti, venezia

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Come a scuola, col foglio bianco davanti e non sapere da dove cominciare, vorrei scrivere qualcosa su venezia, su quel “i dieci comandamenti” servizio di raitre di domenico iannacone, iannacone, si.

incuriosita dalla reazione del sindaco brugnaro ho cercato la puntata su raiplay, sono stati 55 minuti di puro ed intenso dolore.
si, dolore nel vedere come si è ridotta la mia città, come alcuni veneziani hanno reso questa splendida città, patrimonio di arte e cultura, una filiale di las vegas e tutti gli studios cinematografici di tutto il mondo.

brugnaro si incazza ed ha ragione in alcune cose: quell’attore che rende ridicola la figura del doge in finti matrimoni organizzati per ricchi stranieri ma bisogna pur inventarsi un lavoro, in questa città, il turismo produce soldi, ma è anche un turismo che svende la dignità e non solo della città.

Ed il servizio tv prosegue con le solite cose, a partire dalla  madre di tutte le battaglie: le grandi navi
un servizio con le immagini oramai famose in tutto il mondo, mostri di acciaio in laguna con il loro carico di turisti poco interessati alla città ma più allo scatto dal deck superiore e “visto che bella venezia dalla nave? poi siamo andati a prendere l’aereo
chi arriva in nave difficilmente spende in città, vitto ed alloggio in nave, spese nei negozi della nave; con le navi ci guadagna chi lavora al porto, la ditta dei rimorchiatori -sembra siano padroni del mondo, sanno tutto loro, dal porto  arrivano alle bocche di porto a bordo delle pilotine e  tornano indietro  ma “ciò, so imbarcà,  mi so stà in tuto el mondo”,
ci guadagna chi organizza i transfer, un giro di milioni per piccole imprese che pur di lavorare vanno al ribasso e chi lavora lo fa per una vera miseria, non provate a dare la colpa a renzi: c’è da anni questa triste abitudine, ero piccola, si chiamano “gare d’appalto”

e poi l’altra grande battaglia: il made “non più in venezia” il comparto artigianale e vetraio di murano, ditte –fornase– che hanno chiuso, turisti che se ne fregano del cigno in vetro targato china tanto  “sono stato a venezia e ti ho portato un pensierino”
è difficile esser imprenditori in una città come venezia, come lo è in tutta italia, con tale burocrazia che ammazza le imprese ancora prima di nascere e ammazza quelle storiche che non ce la fanno più con la spietata concorrenza della nuova economia che soffia da est.

ho detto cose sconvenienti? no, non mi pare, se non un paio di appunti al menego  -domenico in dialetto  veneziano doc,   che pure sta sparendo: nel servizio “i dieci comandamenti” manca il cuore pulsante di venezia, manca chi non lavora con il turismo.

mancava l’intervista al messo comunale, all’impiegata della banca, alla segretaria del centro prenotazioni ospedaliere, alla commessa della farmacia, ai marinai dei vaporetti e a tante persone che lavorano in una città che soffoca, persone che non vivono di turismo e devono subire un mondo che a loro non appartiene.
mancavano i veneziani che non vivono di turismo che hanno il diritto di vivere nella loro città senza esser comparse di uno studio cinematografico o figuranti di un parco a tema

“venezia è un sogno, è la più bella città del  mondo “

“venezia è bella ma non ci vivrei mai”

devo andarmene da questa città, lo so.

e non è giusto, no.

 

qui la trasmissione di rai tre

le cose più vere e dolorose  le dice la luigina che conosco da una vita, anche lei una veneziana che deve rinunciare alla sua città. a venezia

 

di ortyz

Gilmore due 

Forse spoiler 
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Sa
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Sa sa sa 
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Spoiler:
Ho discusso un po’ di come sia inutile questo revival delle gilmore, ovvio che chi non ha gradito la storia e trovato il finale una brutta idea ha lanciato strali e “non capite un cazzo”

Ovvio, capiscono solo loro, dimenticando pure particolari su cui perdono pure tempo a ragionare ma “solo noi capiamo le serie”

Certo, come no! 😎

secondo coloro che si definiscono veri conoscitori della serie e dell’autrice -parlavano di lei come fosse la loro migliorie amica- il finale ci sta tutto, perché si chiude il cerchio, ovvero anche Rory, come sua madre, alleverà un figlio da sola

Ora: pessima logica! 
Mancano molti passaggi, Rory senza impiego fisso che va e viene da Londra al Connecticut manco fosse una spia della cia o come io prendo il vaporetto da San Marco al lido

Poi, capisco l’eccentricità ma quel “mi sono dimenticata di lasciar paul” e gli scatoloni in tre case?

Poi, ancora: anche charles ha mollato la moglie per Camilla, la donna che amava, infischiandosene della madre regina, logan umilia così una donna da trattarla come amante di seconda classe? 

Dove starebbe L’emancipazione femminile che il cerchio vorrebbe chiudere? Un uomo non serve per allevare un figlio ma può pagare  l’albergo perché la fidanzata sta in città?
Sorvolo sull’inutile presenza di altri protagonisti della serie giusto per far contenti i fan 

(Davvero era necessaria paris, così?)
Mah!

di ortyz

Gilmore 

Post vietato a chi aspetta di veder il seguito delle gilmore girls
(Solo potete leggere ciò: che  cazzata!)
Ora, sciò! Sto facendo spoiler! Non scendete! 











Bastano, questi trattini per evitare a chi non vuole leggere, di leggere?



Bon, vado, inizio lo spolier 
Allora, 4 episodi che segnano il ritorno di lorelai e rory, le logorroiche e simpatiche mamma e figlia della bellissima cittadina immaginaria nel Connecticut 
Una frase in uno dei miei film preferiti “ricche e famose“: quando liz dice alla sua avventura nella toilette dell’aereo “certe cose sono perfette così come sono
Ecco, commenterei così il revival di gilmore girls, i 4 episodi che non portano a nulla, non c’era la necessità di un finale che non c’è , perché il 4o episodio termina con una notizia che lascia peggio di prima, ovvero tra un anno ci dovranno essere altri 4 episodi dove ci dovrebbe almeno essere un episodio di riserva perché non si può far veder 4 episodi con inutili cazzate per arrivare ad un finale che “ma andate a quel paese!”
Insomma, si ritrova la casta Rory senza casa e senza futuro certo, un solo articolo sul new yorker -roba da far impallidire la sorcia- la rende famosa ma oltre non va

Ha un fidanzato imbecille, e qua si capisce che il revival è una sciocchezza  immane, ed è l’amante di uno dei tre fidanzatini storici, i quattro episodi ticcano momenti di imbarazzo puro, che si prova nel vedere la deliziosa lorelai liftata ed il rospo luke con i cappelli tinti.
E dopo un faticosissimo ed assurdo episodio si arriva alla fine con rory che annuncia alla madre, finalmente sposata con luke, di essere incinta
Meno male che ho imparato a non illudermi da un bel po, come diceva liz: le cose sono perfette così come sono
Fine

di ortyz

The young pope

“Il mondo è sempre pronto per l’amore”
Com’è vero 

Non riesco a trovare le parole giuste per scrivere di questa splendida serie che è finita ieri sera

Come per true detective, lo stesso stupore “ho visto un capolavoro”
Parlava d’amore, di abbandono e assenza, di desiderio di pace e giustizia.
Dio è in qualsiasi posto, Dio è la nostra coscienza, Dio si manifesta in tutte le cose e pensieri: Dio siamo noi
Questo è, the young pope: è come l’abito perfetto che sta in vetrina, si compra e si indossa subito perché la sua perfezione è l’essere fatto così, senza alcuna modifica
Ecco perché non vorrei una seconda stagione, perché quella che si è conclusa ieri sera è perfetta così come è finita
Che splendore questa serie,

Grazie Sky

di ortyz

Hallo, hallo, halloween 

Alla fine é sempre colpa degli americani. Alla fine è sempre colpa delle serie TV, dei film degli imperialisti americani, fatto sta che ormai, da una decina di anni, con grande disgusto di molti, la festa più amata dai bambini, e non solo bambini, è sbarcata pure in Italia 
Origini anglosassoni, questa ricorrenza, ma alla fine, la ricorrenza dei defunti viene festeggiata con eventi pagani e non, in tutto il mondo, insomma, gli americani, affaristi loro, hanno commercializzato i riti millenari
Però, a dire la verità, per me halloween è sempre esistito: gli amici americani di papà, sapevo di questa festa, e c’è stato un periodo, fine anni 80, festeggiavo con amici che avevano casa qua
Alla fine veneZia è pur sempre una città multiculturale, qua abitavano professionisti oltreoceano: scrittori, giornalisti, americani che arrivavano per periodi e per lavoro in laguna
Ho avuto così l’occasione di arricchire il mio inglese, di arricchire le mie conoscenza e anche gli innamoramenti, due in realtà
E halloween, asssieme al thanksgiving, li ho sempre festeggiati, per me è sempre stata una cosa normale, le tradizioni e gli scambi culturali sono, per me, una ricchezza in più
E, ovviamente, le amicizie e conoscenza indigene, mi hanno sempre criticata, per queste incursioni “foreste”

“ah, la mania di queste robe americane, tu sei italiana, hai la mania degli americani”


Eh, halloween: almeno io ci sono arrivata prima e non per moda 

di ortyz

Bisato in umido: tentativo di diventare web influencer 🤓

Il bisato è uno dei pesci più buoni al mondo, non piace a tutti, a molti ricorda rettili, ma la sua carne è una bontà infinita

L’anguilla, o il bisato -in venessian- si compra dal pescivendolo che, se vi ama, lo vende e ve dá già pronto per esser cucinato -difficile curar un bisato eh

Tornati a casa con i vostri “murei” de bisato vi lavate le mani, mettete grembiule e prendete una pentola bassa, meglio quelle della nonna,in alluminio ora illegali ma assicuro, migliori di molte in vendita ora

Fatto? Ecco: lavate i murei del bisato e metteteli su carta assorbente -quella da cucina, non quella della scuola

Olio di oliva, aglio due/tre spicchi, farli rosolare e toglierli, spostare la tecia dal fuoco, aggiungere il bisato, rimettere tecia sul fuoco, girare e scottare il pesce. Aggiunger sale (grosso) e aggiungere un bicchier di vino bianco, cuocere finché non si vede la carne diventare bianca, mettere un po’ di alloro

Dopo una ventina di minuti aggiungere della salsa di pomodoro che le più brave e pazienti avranno preparato con del pomodoro fresco. Tutte le altre pigre possono pure aggiunger un vasetto di quel pomodoro già pronto 

Aggiungere prezzemolo e finire la cottura a fuoco lentissimo, il pomodoro deve fare “plof, plof, plof” reso l’idea? Ecco:-)

La ricetta buranella vorrebbe anche pinoli e uva passa, poca roba, io  non ce li metto più, ma se vi piace metterli subito dopo la passata di pomodoro
Io impiatto da schifo  però si farebbe un figurone se si mettessero i murei un piatto con un po’ di polentina Bianca molto morbida

Slurp che bon:)

Fatemi sapere!
(la pelle del bisato è molto grassa, mettete  poco olio, devo provare a farlo senza pelle, ma non è facile toglierla)

Servire con vino bianco o, per gli astemi, con ottima acqua minerale gassata

Patate bollite come contorno, preferibilmente olandesi sarebbero la morte felice del bisato bollite a parte, ovvio
Buon appetito!

di ortyz

Web influencer

Ma che mi credo? Di diventare una web influencer con uno stupido blog che nessuno legge?

Poi leggo articoli Cosi e mi prende ancora più sconforto 
Siccome non sono bellissima e nemmeno più giovane come la ferragni, abbandono definitivamente l’idea di diventare una fashion web influencer

Questo per dire che una figlia di fantozzi non sarebbe mai potuta diventare web influencer, la bellezza serve anche nel web!
Le food blogger sono strafighe, le altre influencer mi sembrano altrettanto bellissime
Ma che deve fare una cozza? Solo mestieri canonici?
Che faccio? Mi butto in politica? No, perché non ci capisco una mazza
Mi metto a fare la critica cinematografica? No, c’è già una marea di critici, poi io manco conosco tutti registi, figuriamoci poi quelli mandarini, cingalesi, amazzonia profonda: no, nemmeno quello
Va ben, me tocca restare segretaria tutta la vita, non potrò mai arricchirmi
Ragazze che verrete al mondo: chiedere di nascere belle sennò non si guadagna!

(Si scherza eh, effetto dell’antibiotico:-)

Esempio di web influencer, ecco

di ortyz

Venezia73, nonsolocine: finito il cine 

Io amo la saga di guerre stellari, un regalo perfetto per questo sabato di fine mostra del cinema 
Sono stata un po’ distratta, forse, questa edizione, la prima senza abbonamento in sala grande dopo dieci anni, non avevo più l’appuntamento con la mia socia Lucia e gli altri amici abbonati.

Avevo l’accredito come l’anno scorso ma non sono una perfetta acceditata, perdo le visioni, non amo fare le code, arrivo in ritardo, sono scostante, mi perdo per strada, eh insomma!

Però ho visto bei film, uno molto coinvolgente, intimo, pieno di sentimenti, peccato che il 3D mi irriti la cornea già stressata di suo, ma il one more time mi è rimasto un bel po’ in testa, la musica, la jesus alone, malinconica canzone di nick cave l’ho amata mentre prendeva corpo nel film

E in testa rimane molto anche il liet motiv di lala land, bello e dolce e amaro allo stesso tempo, Emma stone ci ha ha guadagnato la coppa volpi, e la la land sarà sicuramente,  insieme ad altri film visti al lido, tra i nominati agli Oscar americani
Non ho visto il leone d’oro, ma ho visto l’argento, piaciuto molto l’americano nocturnal animals, tom Ford esplora il mondo dell’America glam e dell’America violenta

Il film più amato non era in concorso, the Bleeder, storia vera del pugile che ispiró stallone per il film Rocky 
Poi ho visto le avventure dei giovani genitori di piuma, le avventure più complicate dei giovanotti di muccino, il faro di fassy, la splendida avventura fantascientifica di arrivals

Mi sono dimenticata di qualcosa, vero? Eh..si!

Avrò altri film da vedere nel lungo inverno che arriverà, e avremo occasione di ritrovarci ancora a parlare di film con gli amici delle immagini in movimento
Finisce la mostra del cinema e automaticamente finisce l’estate, con un po di giorni d’anticipo, arriva l’autunno e un altro anno arriverà 

di ortyz