Venezia73, nonsolocine: finito il cine 

Io amo la saga di guerre stellari, un regalo perfetto per questo sabato di fine mostra del cinema 
Sono stata un po’ distratta, forse, questa edizione, la prima senza abbonamento in sala grande dopo dieci anni, non avevo più l’appuntamento con la mia socia Lucia e gli altri amici abbonati.

Avevo l’accredito come l’anno scorso ma non sono una perfetta acceditata, perdo le visioni, non amo fare le code, arrivo in ritardo, sono scostante, mi perdo per strada, eh insomma!

Però ho visto bei film, uno molto coinvolgente, intimo, pieno di sentimenti, peccato che il 3D mi irriti la cornea già stressata di suo, ma il one more time mi è rimasto un bel po’ in testa, la musica, la jesus alone, malinconica canzone di nick cave l’ho amata mentre prendeva corpo nel film

E in testa rimane molto anche il liet motiv di lala land, bello e dolce e amaro allo stesso tempo, Emma stone ci ha ha guadagnato la coppa volpi, e la la land sarà sicuramente,  insieme ad altri film visti al lido, tra i nominati agli Oscar americani
Non ho visto il leone d’oro, ma ho visto l’argento, piaciuto molto l’americano nocturnal animals, tom Ford esplora il mondo dell’America glam e dell’America violenta

Il film più amato non era in concorso, the Bleeder, storia vera del pugile che ispiró stallone per il film Rocky 
Poi ho visto le avventure dei giovani genitori di piuma, le avventure più complicate dei giovanotti di muccino, il faro di fassy, la splendida avventura fantascientifica di arrivals

Mi sono dimenticata di qualcosa, vero? Eh..si!

Avrò altri film da vedere nel lungo inverno che arriverà, e avremo occasione di ritrovarci ancora a parlare di film con gli amici delle immagini in movimento
Finisce la mostra del cinema e automaticamente finisce l’estate, con un po di giorni d’anticipo, arriva l’autunno e un altro anno arriverà 

di ortyz

Venezia73, nonsolocine : Washington dc, jackie

“Una first lady ha sempre la valigia pronta”

Siamo andate in un edificio vicino al capitol, ci ha ricevute un collaboratore di bob dole, amico di chi ci ospitava a Washington 
Poi abbiamo raggiunto il capitol con un trenino sotterraneo, siamo state nell’aula de senato dove i poliziotti “oh! Form venice? The real venice?” Si, Venezia, c’è solo quella:)

Emozionante stare lì, nell’aula dove il presidente tiene il discorso dell’Unione 
Poi siamo andate anche alla casa bianca, allora c’era Bush senior, le torri gemelle sarebbero state abbattute dieci anni dopo, e la dimora del presidente si poteva visitare, bellissima!

Vedendo jackie ho ripensato ad uno dei due viaggi a Washington, una bellissima città, dove si può ammirare un Tiziano e respirare il profumo del potere

Perché “alcune donne cercano il poter nel mondo, altre lo cercano a letto”

Jackie non è da leone d’oro, ma lei è davvero molto brava. Ha regalato la first lady che se ne fregava delle convenzioni e reso immortale l’uomo che la tradiva senza farsi scrupoli

Si rivive l’assassinio Kennedy, l’ennesimo film sul l’assassinio di Dallas, stavolta visto dalla vedova, visto da jackie
Sarà un trionfo in sala grande, stasera, dove tornerò a vederlo, perché a me i viaggi a Washington sono piaciuti molto e ho voglia di riveder i posti dove sono stata, e rivedere una grande prova di attrice
Jackie. Pablo larrain
Venezia 73

di ortyz

Venezia73, nonsolocine: nick il giorno dopo

È da ieri mattina che ci penso, é da quando ho visto il docu film su e con nick cave che penso a quel che mi è rimasto, una grande sconfinata sensazione di impotenza difronte al dolore altrui e come la vita sia bella in tutti i suoi versi

Ad un certo momento cave inizia a suonare con la sua band e sento questa musica così incalzante, così potente e son pure usota per cercare su iTunes il brano, ma esce il 9 settembre, ma la musica rimane in testa, cerco la stessa emozione anche nei brani successivi, durante il film

A casa ieri sera però ho firmato il video, e lo sento quasi in modo compulsivo: ho abbandonato l’estate di Jovanotti e sento questo jesus alone, che lascio qua, a testimonianza di quel che l’arte può trasmettere in un colpo solo

Meraviglioso, dolce e sconfinato: one more time with feelings, Andrew dominik
Venezia 73

di ortyz

Venezia73, nonsolocine: piuma 

“Quando l’acqua cresse se impara a nuar”
Come sono diversi gli adolescenti di johnson da quelli di muccino!

D’accordo, non si devono fare paragoni, ma da qualche parte dovevo pur cominciare per scrivere del film di roar johnson, piuma 



Leggero Come una piuma, il film che racconta gli ostacoli che occorrono alla notizia dell’arrivo di una bambina
E se il problema sembra non essere insormontabile per i due adolescenti, sembra una catastrofe per alcuni adulti coinvolti nella vicenda
Divertente, delicato e attuale, sempre attuale il tema della maternità che non coinvolge solo la donna ma tutto il resto mondo che le gira attorno

Meravigliosi il futuri nonni che regalano momenti di pura comicità
In concorso, il film italiano prodotto da skycinema. 

di ortyz

Venezia 73, nonsolocine: nick cave 

Non è che una, io in questo caso, si sveglia alla mattina e ascolta un intero album di nick cave
Non è il più semplice degli autori e cantanti al mondo, direi un po deprimente, a volte
La era doveroso andare a vedere questo one more time with feelings
Però non mi aspettavo una controindicazione dal 3D: prima volta al cine con il tridimensionale, sarà anche l’ultima, il cheratocono rifiuta ogni tipo di occhiali, non dovevo dimenticarlo:(
Però ci sono dei brani, in questo lavoro davvero meravigliosi
Impegnativo e appagante: one more time with feeling, #venezia73
(Qua un suo brano che amo da morire, nella serie adorata)

di ortyz

Venezia73: nonsolocine, gibson

Hacksaw ridge è un film violento, d’altra parte parla di una delle battaglie più cruente della seconda guerra mondiale ma: il messaggio sta tutto nel tribunale militare allestito nelle belle case dei coloni americani
C’è un messaggio del generale musgrove che dovrebbe essere di esempio a tutti i cittadini del mondo, specie a chi si spertica per la libertà dei satirici, specie i francesi
Un bel film, inutil parlare di populismo o menate varie, qua si parla di storia vera e di patriottismo, quello che noi italiani dovremmo adottare.
Bravo e faccia da bravo ragazzo garfield, splendido e ironico vince vaughn. Mel gibson mi ha davvero sorpresa
(Parentesi anti5stelle)

se di battista vede questo film gli prende una crisi di identità: parla di lui ma in mezzo alla guerra. Gli tocca prendere e andare -disarmato- a salvare chiunque sia in mano all’isis, fare l’eroe al computer o in moto o in un letto a castello non gli farà avere un posto della storia

😉

di ortyz

Venezia73: nonsolocine, il papa e la coca cola 

The young pope e la grande bellezza continua:Bello, potente, irriverente. Un papa come non si è mai potuto immaginare, più irriverente  di Machiavelli, più complesso di tutti i vecchi e nuovi testamenti

Le vecchie e sempre efficaci trame di tradimenti ma anche di eterna gratitudine

Sorrentino omaggia la sua Napoli con un orlando strepitoso e omaggia la gratitudine con una ritrovata diane keaton

Grande cast, jude law perfetto, un papa che fa colazione con la coca cola zero si può solo amare
Questa serie farà molto discutere e, con buona pace della bulla di Twitter, non ci sono fenicotteri, però potrà placare i propri scompensi  sfogandosi con un canguro

Bellissimo! Capolavoro targato Sky, grazie ad uno straordinario Alberto Barbera che dona a Venezia una prestigiosa mostra del cinema

Applausi e applausi

#theyoungpope

di ortyz

Venezia73, nonsolocine, aggiornato 

Venezia73, nonsolocine: tom Ford (non più in progress, credo:)

Oggi tom Ford, che dalla moda passa alla macchina da presa con grande destrezzaFischi in sala alla seconda proiezione per la stampa, però mi spiace per i dissidenti ma il film è bello, potente e tremendamente elegante, d’altro canto con lui a dirigere, non poteva non essere così, giusto?

L’adams è al suo secondo film a Venezia e alla sua seconda importate prova, bella ed molto glam in questa storia a doppio binario che un po strizza l’occhio all’America delle armi e ai sempre verdi per il cinema, conflitti madre-figlia-marito-ex marito

Ha fatto ancora centro si, al suo secondo film, tom Ford, pesca un po anche da true detective, per veri versi e potrei dire che è più bello di single man, nocturnal animals è più completo, direi: col primo vinceva facile per forza, qua ha dovuto esplorare oltre, e ci è riuscito molto bene

L’unico appunto, anche se la musica ricorrente è molto bella: in Texas va di moda il country

Bello nocturnal animals, in concorso a #venezia73

La sera tardi, per me le 22 sono notte fonda, ho visto il film the Bleeder  con un attore che ho valutato meglio grazie ad una delle più belle serie TV: ray donovan

È arrivato a Venezia con la bellissima moglie, naomi, erano bellissimi anche nel film, diversi dagli innamorati del faro tra gli oceani: raccontavano  la storia vera di chuck il pugile che ispirò stallone in Rocky, e qui schreiber rende meno pesante di quel che avrebbe potuto essere questa Storia fatta di pugni, di droga, di stoltezza e anche di amore e tanta, tanta musica: io amo i film come the Bleeder perché la musica sta allo stesso piano degli interpreti, perché si comunica  anche attraverso la musica

Sono uscita si, mezza morta di sonno, con gli occhi che volevano chiudersi ma non potevano perché mi veniva da canticchiare felice per aver visto un vero fulmone figo. Io non dico nulla ma se schreiber avesse qualche nomination ai globe, non dico Oscar, non mi sorprenderebbe affatto

Chiudo la sessione, sono davvero fuori orario, ho passato una bella giornata di cinema, di cine e di chiacchiere con amiche e amici

Perché io cinema è così: unisce

di ortyz

Venezia73, nonsolocine: tom Ford 

(In progress, poi correggo)
Oggi tom Ford, che dalla moda passa alla macchina da presa con grande destrezzaFischi in sala alla seconda proiezione per la stampa, però mi spiace per i dissidenti ma il film è bello, potente e tremendamente elegante, d’altro canto con lui a dirigere, non poteva non essere così, giusto?
L’adams è al suo secondo film a Venezia e alla sua seconda importate prova, bella ed molto glam in questa storia a doppio binario che un po strizza l’occhio all’America delle armi e ai sempre verdi per il cinema, conflitti madre-figlia-marito-ex marito
Ha fatto ancora centro si, al suo secondo film, tom Ford

L’unico appunto, anche se la musica ricorrente è molto bella: in Texas va di moda il country
Bello nocturnal animals, in concorso a #venezia73
Sulla polemica di cui vengo a conosce ora:
Si dovrebbe difender la libertà di stampa, in realtà

Ma si dovrebbe difendere alche la libertà del buongusto
E se non si desse molto risalto a quella vignetta di merda? Non sarebbe meglio?

di ortyz

Venezia73, nonsolocine: giovedì, parte prima 

Bla bla bla “ho la lavatrice da fare, sono stanca, devo fare la fisioterapia a mezzogiorno, non devo stressare il braccio, non so se reggo, so vecia, non ho l’età, non so cosa mettermi, meglio riposare, devo stendere il bucato…”
Rossella!! Sono peggio di Rossella o’hara che Cambiava idea ogni due secondi!
Corsa al lido alle 8.30 saltata sulla amata -perché evito tutto il casino di turisti- linea 20, mi precipito a veder arrival, perché io AMO Render,perché  un’occasione così capita una volta all’anno e perché sentite cosa mi è accaduto:

Salgo in motoscafo, c’è molta gente, mi siedo sui posti riservati alle vittime di gravidanza, vecchiaia, di invalidità,  incidenti e altro, io ho una spalla appena operata e solo una specie di falsa invalida, insomma

Accanto a me si siedono di belle signore, molto eleganti, e una: ” ma ciao!!!” Ah no, non saluta me, ma ha salutato uno che, presentato ad una sua amica, che ha un PALAZZO a Venezia” ti presento -nome di fantasia nane pignata-direttore generale della biennale” che mi pare un po imbarazzato e voleva forse farsi un sonnellino in motoscafo 

Visto, a volte, cambiare idea in un secondo? Si sa chi è nane pignata  and nane pignata is the venetian john doe 

😎
Bello arrival, il nero di seppia come mezzo di comunicazione, il film di villeneuve -regista di sicario- parla di ciò, dell’importanza della comunicazione, di come le cose possano essere diverse se percepite in vari modi

L’amy adams è la dottoressa banks, assunta dal governo americano per districare la matassa con gli alieni, se ci fosse stato di battista avrebbe rotto le palle sul compenso alla dottoressa,  e che le lobby dei banchieri avrebbero complottato con gli Alieni per vendere armi 🤓

Bello si, arrival, lieta di aver scombinato i miei piani di casalinga, lieta di ave ascoltato il mio Rossella o’hara side
(ora provo a rincorrere fassy, ma credo sia impossibile vederlo)

❤️

di ortyz