Venezia 73, nonsolocinema: apertura 

Ci sono film da mostra, da passeggio, da drive-in, da salotto, da cinemascope, ci sono film belli e film brutti, anche passabili, volendo
Prima del calar delle tenebre sono riuscita a vedere il film di apertura della 73 esima mostra, un film che credo non avrei mai voluto vedere, se non fosse che il regista, damien chazelle, è uno di quelli che sorprende e non è banale, se non fosse che lui ama la musica quindi questo film, classificato nel filone dei musical, non era un salto nel buio
Bello la la land, una storia molto romantica dove “The dreams come true” ma non come si vorrebbe
Non racconto la storia, ci penserà chi sa scrivere di cinema meglio di me 
Ma c’è tanta bella musica, c’è il tanto amato jazz, c’è la storia d’amore che lascia spazio ad una lacrima spontanea, quel leit motiv così, che arriva a suon di sezione d’archi, che fa volare, che fa sognare
Strizza l’occhio ai musical degli anni 50, si sente del buon jazz, si ride e ci si commuove, è il film giusto per aprire un film festival

Brava la Emma stone, conosciuta con il bel easy girl, e che anche qua ha quello sguardo quasi disperso ma sincero, vero

Di gosling posso dire che continuo a non vederlo poi così sex symbol ma m’ha sorpresa quella sua confidenza con il ballo ed il pianoforte 

Un film straordinariamente romantico, colorato, con quegli archi che ancora mi fanno venir voglia di danzare
Poi muccino: ho visto l’estate addosso, amicizia a quattro in una estate americana. Piacerà agli adolescenti, ancora devo capire qual è la donna che ha fatto soffrire il regista romano, qualcosa si ripete nei suoi film, almeno quelli che ho visto finora
Domani è in arrivo uno degli uomini più belli al mondo: fassbender, ecco si, lui si è un sex symbol, più di gosling
Chiudo qua, non trovo le musiche di la la land.
Ma ho bisogno di musica, io non sono snob e mi piace un sacco jova,

Quasi quasi saluto con la sua estate addosso

Notte 😎

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di ortyz

Venezia73: preapertura 

É iniziata, iniziata la mostra del cinema, la 73esima e la 4a, 5a targata Barbera, uomo di grande umiltà e lungimiranza
Grande lista di film, grandi registi, grandi aspettative per la kermesse cinematografica che inizia domani
Io ci sarò anche se ho impegni con la mia spalla operata lo scorso luglio, per fortuna avevo programmato le ferie che passerò un po a far ginnastica e molte -spero-  al cinema!
Sono andata a far un giro nel tardo pomeriggio, dopo i miei impegni casalinghi, son arrivata alla terrazza dell’excelsior dove un gruppo di fotografi aspettava la madrina della mostra, Sonia bergamasco
E tutti a sindacare sulla sua magrezza,  sul suo non essere bellissima, come fosse un dovere esser attrici e modelle e miss “prego per la pace nel mondo”
Io non amo il film “la bella gioventù” ma li ho scoperto una brava attrice che poi ho ritrovato una fiction e poi ancora in altri film, compreso l’ultimo film di checco zalone.  Lo so, non è diplomatico parlar di zalone ai tempi della mostra ma, dolente o nolente, il suo è un buon film e lei è grandiosa nella parte della tagliatrice di teste, così come è brava in Montalbano

Bravo Barbera ad aver scelto lei come madrina di un festival così importante, lei era perfetta nell’armani portato così, con grande classe e molta ironia
E poi l’essere la moglie di uno degli uomini più gnocchi, fighi, sexy, bbboni del nostro cinema le fa guadagnare un punto in più
Quindi: lasciate perdere la bellezza, apprezzate la sostanza, ‘che è quel che vale in questi tempi di vacche magre -nel senso che tanta sostanza latita

A chi sta a Venezia buon festival, io domani sarò e non ci sarò -impegni casalinghi.
Da giovedì: pieno festival, con la spalla mezza zoppa ma in netta ripresa
Evviva il cinema, evviva le immagini in movimento

di ortyz

Il tempo passa: è arrivato il cinema. Venezia73, nonsolocine

Un’estate così particolare, questa. Nemmeno tanto calda, per fortuna, le recenti avventure chirurgiche mi hanno tenuta lontana dal lavoro, dalla spiaggia e da tutto quello che significa estate

Oggi è un giorno particolare, il sabato di lutto per le vittime di un terremoto che arriva troppo in fretta e senza preavviso e fa un po’ quel che gli pare, butta giù case, porta via affetti, speranze e anche buon senso, a quanto pare

Questo è un paese a rischio sismico, si discute molto sulla stabilità di molti edifici, quelli crollano, andrebbero messi in sicurezza ma forse non è nemmeno possibile, perché la natura fa quel che le pare, anche se in realtà noi le stiamo dando una buona mano per comportarsi così, in modo poco amichevole

E se oggi è il giorno del cordoglio è anche il giorno della mia ritrovata libertà, dopo la chirurgia, convivere con un braccio bloccato non è facile ma mi ha aiutata un po di buon senso e una delle più belle estati che io ricordi: niente gran caldo, niente afa, solo troppi turisti a Venezia, ma quello è un capitolo da trattare a sè

C’è il clima del cinema, mercoledì inizia la 73esima veneziana, un lusso che è cncesso a questa città che oramai vive di turismo in gran parte troppo poco colto e poco educato

Dieci giorni di bel cinema, che magari proverò anche a raccontare, a modo mio, tra una fisioterapia e l’altra
Benvenuti a Venezia, benvenuti nelle immagini in movimento, benvenuti nell’estate che sta finendo ma che ancora deve dare il meglio di sè

di ortyz

Salvare Venezia

Chi mi conosce sa che combatto contro questa triste fine di Venezia da anni, ancor prima di aprire questo blog
Ora, se ne stanno accorgendo in molti di quel che sta accadendo qui in città: quei cartelli anti turisti e criticati da chi  “ma Venezia non è così, Venezia è una città aperta al mondo” hanno acceso un dibattito che non è rimasto solo veneziano ma sta coinvolgendo Tg e carta stampata

Si, aperta al mondo ma non tutto il mondo  allo stesso momento, perché una città ha una sua identità e un suo orgoglio
Orgoglio ferito da anni, oramai

Ma davvero voi che venite a Venezia non vi informate se un bed and breakfast è autorizzato? Non vi chiedete se qualcuno è stato sfrattato da quella casa per far soldi illegalmente?

Non vi piacerebbe veder Venezia senza doverla condividere con altre migliaia di persone, costretti a far code per un vaporetto?

Non vi chiedete se i veneziani sono costretti a cambiare le loro abitudini di vita per far posto ad abusivismo?

Ed ai miei concittadini che “con i turisti magna tutti” vi chiedete quanto poco amate questa città se tollerate un Turismo così invadente ?

 

non posso biasimare chi ha esposto quei cartelli, il resto di manifestazioni più politicamente correte non hanno avuto questa eco gigantesca

 

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di ortyz