Venezia 

Venezia: cos’è Venezia?Non é un apostrofo rosa, no

Non è nemmeno un reality

È una città.

Era una città, la prima città cosmopolita della zona caucasica: le calli, i campi, i canali, le cupole rubate ancor prima dei tempi della Serenissima

Venezia è il mondo, c’è il mondo nei suoi edifici più conosciuti

C’è la cultura di un mondo antico, che pochi conoscevano, che raccontavano al ritorno dai loro viaggi

Serenissima, la Serenissima che s’è arresa agli austro-ungarici

La leggenda vuole che la fine della fortuna veneziana, della discesa delle fortune commerciali veneziane, sia iniziata con la scoperta delle

Indie occidentali, altro mercato, altri mari, altri imperi interessati

E Venezia rimane una città con una sua identità: la città diversa con in suoi canali e le bizzarre serate durante il carnevale, con il suo lido destinato ai regnanti, con l’aereoporto nicelli- da dove è partito il primo volo nazionale

Vivere a Venezia è un privilegio, si dice

Io ci sono nata, in questo privilegio, era molto diverso da com’è ora

Era come vivere in un villaggio, era come fosse sempre sabato, c’erano allegria, il vociare nei campi, i bagni in canale, le pallonate sui vetri che si rompevano

Ed era vita felice

Ora è tutto globalizzato con il turismo,  con l’invasione di prodotti cinesi e non solo

Venezia nasce da invasioni barbariche, nasce come rifugio dalle scorribande di attila e amichetti

Era un paradiso, era una serenissima

Ora rischia di esser soffocata dai nuovi barbari, dalle tangenti, dal malaffare

Ma mai dire mai, mai dire reality, mai dire apostrofo rosa:

Un incanto. Venezia è un incanto e qualcuno ancora lo sa

Lo sa, lo sa  

 

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di ortyz