Dove eravamo rimasti

Il film

Ma che bello! Lo sapevo mi sarebbe piaciuto: dopo la scorpacciata di film alla mostra del cine ho visto il film di jonathan demme, “dove eravamo rimasti”
Lei è strepitosa, è davvero una dell più bravi attrici del nostro tempo, può fare tutto, perché è brava

Non mi era piaciuta la sua versione musicale nel film mamma mia, ma io detesto la musica degli abba, invece in questo film c’è il vero rock americano: yeah!
Poi c’è l’amato kevin klein, c’è il bellissimo rick Springfield, segnato dalle rughe e forse anche da un buon botulino, ma glielo perdono perché lui è, forse, il più bel personaggio del film
Insomma demme torna ai drammi familiari, ma meno infernali del matrimonio di Rachele
Qua c’è meno angoscia, c’è la bella musica
Davvero bello! Consigliato, perché meryl streep è la più brava ed una american girl
😉

  

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di ortyz

Venezia72, nonsolocine -the end 

Chiunque abbia vinto, a chiunque sia andato il leone d’oro, a venezia72 ha comunque vinto il cinema
Centinaia di proiezioni in queste due settimane, migliaia di appassionati nelle sale pronti a vedere storie vere, storie inventate.
Il cinema è un veicolo di cultura, un modo di comunicare, favorisce la socializzazione
Un festival cinematografico è una sorta di villaggio, un lungo sabato del villaggio dove tutti trovano il loro angolo di felicità e possibilità di sognare, di vivere come dentro ad un film
Questo è quel che regala la magia del cinema, una volta l’anno,  

 al lido di Venezia.
L’isola dove è possibile sognare.
Evviva le immagini in movimento, evviva il cinema

Buonanotte
  

di ortyz

Venezia72, nonsolocine -come in un film

ecco, venezia72 è stato come vivere in un film, una bella avventura 

Ho finalmente conosciuto Francesco, il ciuffo più ribelle dei critici Tv:  bello come il sole:) 

Poi sul red carpet, con amici che si son fermati a salutare il direttore Barbera: allora ho approfittato e, come in un film, gli ho stretto la mano e, sussurrando “sono ortyz”



“Ah si! Ho capito chi! Allora, le è piaciuto il festival?”

“Molto, è stato un gran festival, grazie a lei, complimenti”

Due scatti, un bacio e me ne sono entrata in sala con le gambe che tremavano ancora di più 🙂
Oggi ultimo giorno, ultima proiezione di film in concorso, un film italiano: per amor vostro

Al di là della bravura della golino, che io di solito tollero poco, devo ancora decidere se il film mi è piaciuto. Forse il regista ha sperimentato troppo in una storia che poteva essere come tante altre, voleva dare un tocco originale e forse l’originalità era eccessiva

Comunque molti applausi in sala, molti i commenti negativi dagli altri abbonati, una sorta di loggionisti, ecco:)
E allora venezia72, finisce così,  è stata una gran bella avventura, domani sapremo a chi andranno  il leone d’oro, le coppe volpi e gli altri premi.

Ci sono bei film, quest’anno sono stati sganciati dei gran film, di solito il leone d’oro si intuisce, ed il titolone viene confermato, questa volta ci sarà una bella lotta tra danish girl, 11 minuts, francofonia, il cinese di oggi (che ho perso)

Gli italiani erano 4, a me é piaciuto il film di guadagnino che raccontava la noia e le bizzarrie di chi passa le vacanze in un’isola, era il meno italiano, forse, ma quello con più respiro

Insomma, mi sono divertita   molto, visto bei film, conosciuta gente simpatica
Il mondo del cinema sa regalare momenti che poi si spera sempre di rivivere
Bello. Grazie a tutti coloro che hanno condiviso questa avventura con me al lido e grazie a chi ha avuto il coraggio e la pazienza di leggere le avventure di una cinematografica vestita da badante in libertà vigilata:)
😎

  

di ortyz

Venezia72, nonsolocine -memorie 

Sono davvero sfinita, par impossibile ma anche andar al cinema, stancaIn realtà non ci sarebbe solo cinema, ma vita sociale, vicende domestiche, insomma, le vacanze che mi piacciono: non c’è verso d’annoiarsi
Ma le vacanze stanno per finire, la mostra finisce domani, anche se le premiazioni saranno sabato, ma domani ci saranno le ultime proiezioni in concorso.

Un po mi spiace, ma a pensarci bene non so se reggerei un’altra settimana così, nonostante sia consapevole che la vita in miniera sarebbe moooolto peggio:)
Oggi sono stata al cinema per un film e mezzo: ho fatto quel che non si dovrebbe fare, ho mollato un film dopo mezz’ora, ma oggi non era il giorno giusto per un neorealismo messicano, per di più senza una nota, che fosse una, musicale

E allora ho girovagato in attesa che arrivasse sera e vedere il film in concorso, remember
Un film con Christopher plummer, un uomo che da giovane era bellissimo, che ora è un bel 90enne e che lavora divinamente in questo film

Un film sulla memoria senza memoria. Non il solito film sui campi di sterminio nazisti, una storia dai forti richiami: i rumori delle sirene, le voci dagli altoparlanti, quella doccia che mette ansia solo vederla

Ma sta tutto nel finale, tutto si svela in un finale sorprendente: la memoria non ha memoria
E mi chiedo, come sempre quando film così, come possa convivere chi compie crimini di guerra, chi stermina popoli interi

Come può un uomo sopravvivere alla morte altrui da lui provocata

Provo sempre molta ansia con queste storie, ma bisogna ricordarle, perché non si ripeta

Ed invece la nostra memoria storica serve a poco, nulla ferma la freddezza umana, la lucida cattiveria di chi vuole sopraffare 
Così era, così è, e ahime, così sempre sarà
Remember, a Venezia 72
Buonanotte 
  

di ortyz

Venezia72: nonsolocine -il giorno del vento

21 film in concorso, ne ho persi 5, e alla fine so che saranno 7
Non va bene, ma quello è il tempo, questa sono io, e alcune mancate visioni sono state inevitabili
Fare ora un resoconto della mostra del cine è inutile ed allora, in questo momento che doveva esser siesta casalinga provo invece a raccontare del vento di stamattina, della bellezza di questo settembre che finalmente s’è portato via quel caldo opprimente che mi ha rubato l’estate, stagione che io anche amerei, se fosse vivibile e non come è stata quest’anno
Il lido oggi: volevo vedere un film messicano, ma dopo mezz’ora ho pensato che non posso soffrire per vedere una cosa che non mi piace, giusto?
Ho così abbandonato la visione e mi son diretta a rivedere il mare burrascoso, felice
Cerco chi non trovo, ed invece trovo, vedo, una persona che scrive, con cui scambio post, pensieri. 

“Che faccio? Lo saluto?” 

Trovo coraggio e così “mi scusi, sono quella la…”
Carino lui, che temevo si scocciasse, e che invece “che piacere!”
E cosi “che film hai visto, gli italiani come li hai trovati”

E un po m’è spiaciuto dire che “l’attesa” aveva qualcosa che poco mi aveva convinta, “forse lento?” Dice lui.

“No, lei, troppo stessa espressione, pareva recitasse”

È un film, si, ma chi non ha visto mia madre di Moretti non può capire questa mia riflessione
E allora: “ciao, mi ha fatto piacere conoscerti di persona” 

“Torneremo presto”

“E io vi aspetto”
Perché anche questa è venezia72
  😎
Devo tornare al lido a veder un film con un attore che amo da morire, Christopher plummer

ma lui non sarà in sala, peccato

di ortyz

Venezia72, nonsolocine – skolimowski e il bel cine 

Ho capito che quest’anno sarà l’anno di due soli film alla mostra del cineGli anni scorsi riuscivo a vederne anche tre, ma impegni e anche buon senso mi suggeriscono che due film al giorno sono perfetti e sufficienti
E la fortuna è che fino ad oggi i film sono sempre stati buoni film, alcuni molto buoni, altri meno

Uno proprio da scartare:)
Oggi due film stupefacenti! 

Casualità, forse, ma entrambi in film sono una produzione HBO, quel canale via cavo che  produce le più belle serie e film Tv al mondo: è arrivato il momento di pensare che non solo al cinema si vedono cose di qualità 
Di uno dei due film ne ho già raccontato oggi, dell’altro scriverò due righe ora: il film polacco, del già vincitore skolimowski, prende corpo di minuto in minuto fino ad un finale esplosivo, che fa sobbalzare e applaudire fino a sentire male alle mani

Un vero trionfo, in questi giorni solo con francofonia, ho avvertito questo scroscio di applausi, ed è una cosa davvero bella, liberatoria, quasi

Il cinema quindi esiste, ancora c’è fantasia, ci sono storie da raccontare, storie che non si fermano raccontando di sfortune arrivando a pietismi che aiutano ben poco -quel che ho provato vedendo danish girl, che è il film di tutto rispetto, ma non amo i film piagnoni, ecco

Applaudo invece a film come 11 minuts, alla fantasia, all’intreccio, alla casualità.
Applaudo al grande cinema che questo anno il direttore, Barbera, ci ha regalato

Domani penultimo giorno, non posso pensare che tutto stia per finire, ma le cose belle sono belle perché hanno una loro fine logica
E allora buonanotte dal cinema, dalle immagini in movimento
😎
   
 

di ortyz

Venezia72, nonsolocine -laurie anderson 

Dedico questo post alla mia lettrice più assidua, l’unica che mi legge quando non c’è più il cine: odina, una bellissima donna, grande cuoca, che sa rendere felici le persone anche solo con il suo bel sorriso, e le pizze😉

  

“La vita va capita guardando indietro, ma va vissuta andando avanti”

Non sono scrittrice, nemmeno giornalista, però mi piace lasciare tracce scritte di quel che vedo in questo giorni alla mostra del cine veneziana, sarà pure una bizzaria, ma devo pure trovare il posto giusto per scrivere, e ora c’è, la panchina della fermata, sto perdendo bus ma n’importa 😎

Stamattina ho visto un film, un docu film, molto bello: heart of a dog, della signora Lou reed, laurie anderson

Non so da dove iniziare, un film pieno di poesia, immagini della sua famiglia, della sua vita, raccontate da lei, dalla sua voce. Con quella cadenza americana che io amo così tanto

C’è musica continua nelle immagini, coniugate alla perfezione, c’è il valore della vita raccontata attraverso il senso della morte come liberazione e rinascita

Cita molto il libro tibetano dei morti, e io credo di aver amato ogni singolo momento di questo film perché ho pensato a mio padre, di cui non parlo mai pubblicamente, perché sentivo quello di cui lui parlava sempre

Perché è vero che l’amore ed il tempo passato agli affetti fa pesare meno le assenze, come diceva lui, come racconta lei, in questo poetico momento di arte cinematografica

Nel film si cita molto l’11 settembre, quel giorno terribile in cui si fermò l’America ed il mondo intero, quel giorno in cui ogni americano non si è più sentito più sicuro e dopo il quale ha conosciuto la paura vera
Ecco, la paura, la libertà perduta, espressa in immagini.

Mi fermo qua, sono già passati due bus, lascio a voi, a chi legge questo, la curiosità di andare a vedere una vera opera d’arte cinematografica, un’opera di arte visiva, anche

Lei saluta con una canzone del suo amore, Lou reed

Applausi ad una piccola donna che ha regalato grande emozione 

di ortyz

Venezia72, nonsolocine: il giorno di skolimowski e de Palma 

Cronache dalla mostra 
Sbarco al lido proprio mentre i miei compagni di avventura dal cartellino appeso al collo escono dalla visione del film di skolimonsky
Chiedo e tre signori 

“com’è il film, ce l’ho in abbinamento stasera”
“Si, interessante, particolare”
Replico “io ho amato l’ultimo che portó qua, era bellissimo” -difatti portó a casa in premio 
“Ah no, non conosco”

Approfitto e “bellocchio bruttino, vero?”

“Ah, no a me non è dispiaciuto, bello”
“Finalmente qualcuno che mi possa spiegare il senso del film!”
“Ebbè…” E con aria quasi schifata 
“Ok, non l’ha capito manco lei”
😎
Questa è gente che viene a vedere i film alla mostra e magari viene pagata per scrivere
Anche questa è venezia72
Buongiorno dal mio bar strapieno😉👿
Tra un po’ vedo heart of a dog

Poi vi dico:-) 
 

di ortyz

Venezia72, nonsolocine: non è sangue per me

Che bella giornata! Bel sole, belle chiacchiere, buon cibo, un bellissimo film al mattino e l’incubo bellocchio trasformatosi, poi, in realtà

Un film inutile, qual è il messaggio? In molti al lido si stanno chiedendo il senso del film, pensavo fosse un problema mio, ed invece pare sia un dilemma comune

Non parlo poi delle prove d’attore del figlio del regista, nel ruolo del baciatore seriale, ai tempi dell’inquisizione, e nel ruolo del balordo ai giorni nostri. Nessuno nega ai “figli di” di intraprendere carriere nello spettacolo, ma sarebbe corretto chiedersi se se n’è all’altezza, no?

Ma oramai bellocchio è andato, domani sarà il de Palma day e il mio atteso kolimonsky, spero non mi deluda

Chiudo così la cronaca veneziana del mercoledì del cine, non posso pensare che tra tre giorni la fiaba sarà finita e la carrozza tornerà zucca

Sarà un duro colpo da incassare, ma ce la posso fare, supero la crisi chiusura festival ogni anno

Però è ancora presto per pensarci

Buonanotte, sogni cinematografici

😉

  

di ortyz

Venezia72, nonsolocine – bellocchio day 

Cronache dal lido, prima di pranzo, dalla dighetta, che saluto definitivamente oggi
Comincio così: dopo due ore quindi: casa, ospedale, linea 41, linea 20, cappuccino alla spiaggia, mi rendo conto di aver indossato la canottiera rovescia
Bene, due ore in giro così:)

Sarà la stanchezza, o l’alzheimer che incede, ma questa cosa dell’indossare indumenti rovesci è sempre più frequente

Però non mi preoccupa, mi diverte, ed è già una buona cosa
Bellissimo il film “anomalisa” di charlie kaufman, bel sceneggiatore yankee che ora sta tenendo la conferenza stampa che ho saltato per motivi sconosciuti
Anomalisa racconta di un uomo che non sa comunicare, che non riesce ad intrattenere rapporti interpersonali nell’era dei costumer services

È un film d’animazione molto bello, piaciuto e molto applaudito
Mancano poche ore al film di bellocchio, il mio tormento, il film non è piaciuto a chi ritiene bellocchio un vero maestro, e ciò mi spaventata ancora di più

Ma credo di poter sopportare due ore con i figli del regista, con la rorhwacher, alla fine sta peggio chi ora sta a lavorare o penare per situazioni molto peggiori

Ce la farò, supererò anche questo momento tragico perché, per me, il cinema di bellocchio è quel che per un grillino una pensione d’oro

😎
Orevuar!!

  

di ortyz