Dallas buyers club

trailer

30 giorni, gli dicono che non vivrà più di 30 giorni

Dallas buyers club:

Sottovalutare un film così importante, no
Ora capisco perché è stato difficile girarlo.
E quel mac dal cognome impronunciabile non meriterebbe l’oscar solo per il dimagrimento, ma per come lavora, per come tratta un argomento così, giocando un ruolo sicuramente commovente

Ho letto un po in giro, molti spettatori sicuramente erano piccoli quando ci furono i primi casi di infezione HIV e poi la conclamazione dell’aids

Era così: la stessa disperazione che ho ritrovato in quello sguardo scavato del protagonista del film

Non è il corpo dimagrito. È tutto, sta tutto li, anche nella sua stessa omofobia che poi rimane di sottofondo fino a sparire nella storia

Sarà che è stato un periodo orribile, quello un cui non si sapeva ancora molto dell’infezione, dello spavento solo a dar la mano ad un malato di AIDS
Il film non mi pare didascalico ma molto indicativo su come un virus abbia sconvolto la vita di più di qualcuno
(Lui fa l’amore con una sua amica malata)
Questo è il film, per me

Lui è davvero bravo, non ho visto molti film con lui, ma -a parte quell’orribile spot per gabbana (quello a Capri) mi pare uno giusto
🙂

(Fine, santa peppa:-)

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di ortyz

Chain gang

Ma la pena di morte è davvero necessaria?
Ora è facile esserne contrari perché si potrebbe uccidere un innocente: la questione è uccidere.
Non nego di non aver pianto o essermi strappata le vesti quando hanno fatto secco bin laden nell’operazione Geronimo.
Alla fine era un infame, un cattivo, uno che non s’era fatto scrupoli ad ammazzare

E ora vedo questo film, sufficientemente crudele per far capire quanto sia, comunque, inutile la pena di morte e non solo per carità cristiana, per motivi religiosi, per dio a cui, secondo santa madre chiesa, apparteniamo

No, i motivi son altri

Se è sbagliato uccidere, perché punire uccidendo? Ha un senso?
Cosa si insegna con la pena di morte?

Dead man walkin è un film crudele. Sappiamo che la morte non risparmia nessuno, ma la crudeltà di una pena capitale è troppo, per me
Sappiamo che abbiamo del tempo, non sappiamo quanto, può esser un giorno, un anno, una vita intera

Un condannato a morte sa a che ora dovrà morire, guarda l’orologio, viene visitato e deve morire sano. Guarda l’orologio e vede le lancette muoversi, i minuti, i secondi scanditi
Credo sia angosciante, crudele, disumano, proprio come le gesta di delinquenti che vengono condannati a morte

A morte

Questo film, ogni volta che lo vedo, mi sconvolge:
Dead man walking

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di ortyz

80’s

Anni ottanta, cupi, con suoni tristi, malinconici, molto-troppo- inglesi per i miei gusti
Dall’fm italiana arrivava solo la
British invasion.
Poi un respiro improvviso: una radio americana, una base usa, musica diversa, dj da oltre oceano, come quelli che venivano raccontati nei film

E tra le note dei 106 fm dell’armed forces radio di Vicenza arrivò pure lui: con suoni così, bellissimi

(Rivedo brian adams ora su skyarte e sì, qualcosa di bello c’era, in quel maledetto decennio che tanto fa impazzire i miei coetanei e che io, davvero, ho rimosso come si rimuove una qualsiasi cosa che non ha lasciato traccia)

ah si, brian adams 🙂

di ortyz

E gli anni felici??

Ma come?
io volevo scrivere di “anni felici” il film di Daniele luchetti ed invece…

Non sapendo da che parte iniziare dico che:
Rossi stuart è bravissimo
La ramazzotti era giusta
E la Renault 4 – chiamata mucca- m’ha fatto ricordare le fughe toscane

Ma il film è ben altro, io son senza ispirazione: sto ancora a New York con i brokers cocainomani di scorsese, con quel figo di gifuni -imprenditore dalle maniere poco ortodosse- raccontato da un virzi fuori sede ed espatriato in Brianza e domani tocca pure lavorare
Lascio quindi il Mestiere di critico a chi sa e sento mc2 che stasera è molto rumba e cha cha cha

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di ortyz

12 anni, schiavo

non c’è giustizia e moralità, nella schiavitù

Come in hunger il corpo martoriato e al quale viene imposta umiliazione.
McQueen si rivela un grande regista, con questo suo terzo film
L’artista multimediale mette in risalto tutto ciò che il cinema può rubare all’arte visiva

Una storia vera, una vergogna consumatasi nella metà del 1800, negli Stati Uniti
Sicuramente un film da premiare
E da vedere

Bellissimo.

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di ortyz

Scrivere random:-)

O non scrivo mai o scrivo pure troppo.
Non ho il talento delle migliori -di solito le blogger son femmine, chissà perché, credo molte di loro siano sole, vivano in solitudine, e forse il talento mi manca pure per quello, solitudine, questa sconosciuta.

quindi limito la scrittura a momenti particolari: vacanze, film visti, situazioni paradossali, momenti di vita veneziana da condividere con chi, ancora, non ha capito che questa è ancora una città con residenti e non un parco divertimento

Da perfetta non blogger, dimentico le maiuscole, farò di sicuro errori ma è tutto fatto in casa, un blog casalingo senza scopo di lucro o/e di richiesta di attestati di stima: non sono ancora al punto di aver un orgasmo nel sentire: “è la migliore” come accade -di sicuro- a qualcuna
Ma il mondo del web è diventato, oramai come il mondo dello spettacolo, non c’è l’audidel ma ci sono i followers e i like
Esistitono le star del web, alcune si odiano a morte, altre fanno coalizioni, leggono i giro e poi fanno commenti acidi o di apprezzamento, dipende da come si sentono

E leggo a volte qualcuna mi diverte, qualcuna mi irrita

Ma la verità è che sono una in perenne prova, non ho i titoli, non mi ricordo nemmeno le basi della grammatica, figuriamoci se posso competere!
tutto qua:-)
…………
Ma….mumble mumble…

……Ah si, volevo scrivere proprio di come scriver, a volte, sia più semplice, sia una richiesta di attenzione in momenti di difficoltà, specie se gli argomenti son seri
Ma son finita a scrivere delle web stars
Quasi tutte femmine, l’unico gallo del pollaio web è Fiorello, con la sua rassegna giornali è troppo divertente

Ecco, come al solito mi son dispersa: no, non potrei mai far la blogger di professione. Mi licenzierei subito:-)

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di ortyz

Quando un amico se ne va

Mi è successo 22 anni fa

Una telefonata: “Lucia è morta”

Una mazzata, anche perché si era uccisa.
Non voleva più vivere.

Era una donna molto bella, io ho sempre avuto amicizie più grandi, son poche le amiche -che poi son quelle di una vita, quelle che mi porto appresso dall’infanzia- che hanno la mia età
Ma son sempre rimasta affascinata dalle persone più grandi, forse due fratelli maggiori mi hanno influenzata e allora ho iniziato a frequentare anche amicizie di età maggiore
La conobbi a metà anni 80, aveva una quindicina di anni più di me, un marito bellissimo e un amante maledetto

Lei era sempre felice, arrivava e mi trascinava in giro, mi ha insegnato ad apprezzare l’eleganza, la moda
Andavamo al cinema, alle mostre, poi spariva, la sua vita sentimentale era incerta, si rinchiudeva e chissà

Finché un giorno la fece finita, si uccise
È stato il mio primo grande dolore, non avevo mai perso un’amica, un amico, un parente stretto
È stato come una botta, un colpo che ho elaborato nell’unica notte insonne della mia vita

Brutto perder un vero amico
Questo dolore mi ha vaccinata: son diventata quasi insensibile al dolore.
É una cosa indescrivibile. Un dolore che non ha nulla a che veder col dolore a cui siamo abituati e ho deciso che non voglio più provare una cosa simile

Non ho più pianto.
Ho alcune sue cose che mi ha lasciato il marito, rivedo ogni tanto anche il suo amante

E mi manca, anche se, tra pochi giorni, saranno 22 anni che la nostra amicizia s’è interrotta per colpa un flacone di halcion e una disperazione che nessuno di noi aveva saputo riconoscer per colpa di quei sorrisi e risate così contagiose

Penso a chi perde amici per malattia, deve esser più doloroso, perché si vive anche l’ansia dell’attesa della morte

Oggi una giornata così, pur non conoscendo mazzacurati, la sua morte prematura mi ha lasciato questi pensieri che non avevo mai scritto
Lo faccio oggi, senza pensarci due volte

‘Che morire si deve, ma a volte l’ora non è quella giusta

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di ortyz

Un viaggio a Roma

Perché è vero: a Venezia tutto costa di più
Anche il succo d’arancia nel bar dell’albergo 5 stelle
Un euro in più, per carità, nulla di grave, ma “la vita che costa più cara a Venezia” non è un luogo comune ma la pura realtà
Ma diciamolo: il westin -via Veneto- bellissimo, si, ma non è il gritti di Venezia
(Si, son andata pure la, dopo una corsa in bus davvero singolare:)

Tutto ciò per raccontare che son stata a Roma, erano tre anni che non ci tornavo.
Mi mancava Roma, e son lieta di esser andata proprio nei giorni in cui veniva confermata la nomination per miglior film straniero a “la Grande bellezza”, quel film che tanto ha fatto discutere e che invece è solo un gran bel film e che racconta Roma com’è, che racconta com’è l’amore di un uomo che non ha mai smesso di amare il suo vero grande amore

Io non ho vissuto la Roma delle feste delle terrazze del film, quei 4 giorni, non c’era jep tra le persone che ho incontrato, anche se ho visto lo sceneggiatore seduto ad un bar a trastevere, non chiedetemi quale fosse ‘sto bar, non lo ritroverei manco morta: ho scoperto di esser brava a perdermi a Roma

Fuori la mia zona conosciuta -piazza Bologna- e via del Corso, con accanto i palazzi del potere ed il mio magico parrucchiere, io mi perdo

Mi son persa volentieri, era divertente, perdersi tra la gente, fingere di non esser turista, in realtà sembravo più un’ospite della comunità di Sant’Egidio, visto che stavo pure spesso in un bar di quella piazza:)
E chi sarebbe mai passata per campo de fiori, se non mi fossi persa?
Potrei scrivere della cucina romana, ma m’astengo, da vera talebana mi riservo di scriverne solo in presenza di un avvocato:)

Riveder Roma, la luna piena, ritrovare e riveder gli amici, conoscerne di nuovi, esser ospitate da persone gentili e molto pazienti:-)
e incontrare pure le amiche di Venezia
Che volere di più?
Si: non andar più a Roma con gli stivali da strafiga, niente più tacchi, vestita per 4 gg da borseggiatrice
M’è dispiaciuto non veder altri amici, ma par impossibile, il tempo è sempre tiranno!
Ma è stata una gran bella vacanza:-)

Una bella cura di grande bellezza

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di ortyz