Venezia70: nonsolocine giorno 4

(Ma ho saltato il terzo giorno? Vabbe..

Oggi sabato, quarto giorno di cine.

Ed il sabato del villaggio cinematografico mi ha regalato due film che più distanti non potevano essere
Due bei film, quasi da metter già in lista per il totoleone

Philomena di frears, il regista inglese, che nei suoi film polemizza sempre, ma lo fa con garbo, così, buttato la, tra un dialogo e l’altro
Una storia dolce, una madre alla ricerca del figlio che le vien sottratto mentre sta in un convento.
Non so se per una madre sia peggio veder morire un figlio o veder portar via un figlio e non saperne più niente
E lei cerca finché … ma non faccio spoiler, il film va visto
Solo aggiungo che una chiesa così, come, nel film, viene rappresentata da una vecchia suora – metà binetti, metà giovanardi- è una punizione divina, nemmeno dio la vorrebbe, una rappresentanza così, anche per dio sarebbe troppo.
Molti applausi, meritati. La dench acclamata come una vera diva deve essere, il talento non é roba da cene eleganti, no

Subito dopo il film di james franco, tratto da un libro di un grande autore contemporaneo americano, child of god
Film difficile, impegnativo, coinvolgente a tal punto che avrei preso un fucile e sparato allo schermo pur di far fuori il selvadego.
Proprio prende, e di brutto
Non oso nemmeno scrivere che la musica era bellissima!
Lui, il protagonista, talento puro
Non per tutti, il film, questo si

Adesso buonanotte, son sul punto di svenire sul letto:-)

di ortyz

venezia70: nonsolocine, terzo giorno

no, canyons no, chi ha scritto taxi driver e diretto american giugolo non può far un film così, troppo scontato, troppe scene streotipate, storia che puo accadere ma che stonava, qualcosa non mi ha convinta
(almeno c’era bella musica e bei giovanotti da vedere)

la lohan è sfatta, era così carina nella parte delle due gemelle che si incontrano in campeggio e fanno riunire mamma e papà. come si può diventare così, forse il mondo dello spettacolo non è un mondo per bambini.

invece bello joe, il film con nicholas cage, che non è mai stato il mio attore preferit, anzi l’ho sempre trovato un po viscido.
ma qua è pazzesco, quasi da amare. lui, il rapporto con un adolescente che entra nella sua vita e tanto gli ricorda la sua vita passata.
“i genitori fanno i figli e se ne dimenticano”

bella, molto bella la musica, c’è una scena straordinaria, in cui attacca un pezzo che devo assolutamente trovare.
a chi non è piaciuto questo film, auguro di non ricevere piu biglietti omaggio dal cerimoniale de la biennale.

chiudo la treza giornata così, domani magari riscrivo, ora: branda.

 

 

di ortyz

Venzia70: ammenda di una critica di infimo ordine :-)

Ieri sera ho scritto del bel film tracks, e ho pure scritto un sacco di cazzate, ma ho la scusa che io son: orba, smemorina e, molte volte, moooolto distratta!

Avevo scritto che in conferenza stampa avevo incontrato un regista di cui ignoravo l’esistenza, scritto di cinema australiano…..
Si, critica scadente: lui é americano e ha girato uno dei film più belli visti in questi ultimi 10 anni

Vero, costa fatica documentarmi, prima di andar a veder un film, eh! Specie se il nome del regista non mi dice niente quanto il nome di un bacilllus dello yogurt
Bene critica, mi autoboccio, non mi auto espello perché son seria ed un blog va tenuto in piedi anche con gli errori, poi si rischia di diventare come le star del web che prima di scriver un articolo controllano, oltre agli accenti al posto giusto, anche tutto il resto su wikipedia

Quindi, mi scuso con curran se l’ho scambiato per australiano -è americano, ecco perché ieri capivo tutto quel che diceva in conferenza!- e se non sapevo che ha diretto “il velo dipinto”, in quel caso, oltre a fargli la foto lo avrei baciato sulla bocca:-)

Fatta ammenda, posso continuare a fingermi critica, i registi dei film che vedrò stasera so bene chi son e che hanno fatto, senza consultare wikipedia:) evvai!!

*se avessi saputo che “il velo dipinto” era suo, avrei scritto quel che scrivo ora:
Un raccontare le donne con eleganza.

Bravo curran.

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di ortyz

Venezia70, nonsolocine: secondo giorno

Secondo giorno, due film di cui uno in concorso

una mattinata piena di intoppi, ma arrivare al lido e veder e ritrovare il via vai di gente mi ha messa di buon umore immediatamente

Mi son concessa la conferenza stampa per il film tracks, un conosciuto così un regista di cui ignoravo l’esistenza, alla fine il cinema australiano non è il mio forte e non ha poi una così gran distribuzione qua, in Italia

Girovago per la zona della mostra, ma i giri son a vuoto, devo pur far i conti con i miei acciacchi:)

Mi infilo -pagando ovvio- in sala darsena per un film turco preceduto da due corti che non ho capito ma che, accidenti, avevano gran bella, e ribadisco, bella, musica
Il film turco: aiuto:( regista femmina, storia di donne, ma troppo calcata, troppo sfigata ed esaurita la mamma, vedova, con tre figli di età diverse, a carico. Non mi è piaciuto, peccato

Poi il primo film in abbonamento: tracks
Tratto da una vera storia, accaduta nel 1977: una giovane donna intraprende da sola un viaggio dal centro dell’australia all’oceano indiano
Viaggio in solitaria, a piedi, con tre cammelli ed un cane, e incontri con aborigeni ed inquilini di un territorio vasto, aspro e selvaggio

Un film che racconta la ricerca della solitudine come fuga dall’essere abbandonati
Brava la wasikowska, dura e dispersa come lo era in jane eyre

Un film interessante, molto

Domani due film, o forse più
Ora: branda

Notte:-)
(Sorry per gli errori:)

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di ortyz

Venezia70, nonsolocine: giorno d’apertura

Iniziata ufficialmente la 70esima mostra d’arte cinematografica

Come ogni anno non vedo il film d’apertura perché non ho inviti per la sala grande e non vado al palabiennale nemmeno a pagamento (in realtà mi avevano offerto un biglietto ma ho gentilmente rifiutato: quelle sedie son peggio di una sedia di camera di tortura)

Ma un film l’ho visto : gerontophilia, di bruce la bruce, regista canadese, primo mio incontro con il suo cinema: film di passione, d’amore. Un giovane realizza, nonostante abbia una relazione con una ragazza -molto divertente- di esser attratto da corpi anziani. S’innamora di un ospite della casa di riposo gestita dalla madre, personaggio bizzarro, presso cui trova impiego
Nasce così questo rapporto di amore-sintonia-confidenza con questo anziano eccentrico

Potrebbe essere una storia scandalosa che di scandaloso non ha nulla, se non un’infermiera che tiene le siringhe come si tengono le sigarette: si sa, sono una che bada ai particolari più insulsi:)

Bella musica, bravi i giovani attori
Un bell’inizio di mostra, insomma

Poi mi son concessa un po’ di red carpet per la cerimonia d’apertura e la proiezione ufficiale di “gravity” : la folla, una folla in attesa di Clooney e la bullock, quando c’è Clooney il piazzale si riempie, quell’uomo ha qualcosa di davvero magnetico.

Insomma: si son aperte le porte del palazzo, quello che ogni tanto fotografo quando esco dalla spiaggia.

e poi c’e sempre questa novità dell’accredito, ancora mi ci devo abituare, mi pare quasi una grazia dal cielo:)

Domani il mio primo film in abbonamento, ma ve ne racconterò con calma.

Adesso film su SKY passion, ‘che una volta iniziato un festival del cinema si sviluppa una sorta di dipendenza: si vorrebbe sempre veder film

Buonanotte:)

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di ortyz

Venezia70, nonsolocine

ok: come i veri.

come quelli che ho sempre invidiato, quelli con il badge, con il pass: quest’anno sono badgtata anche io, sono blu, foto-radio-tv, una roba mega,
solo che mi vergogno a gira con il “piccandolo” sul collo -io odio le collane, e gioielli in genere, sappiatelo- e allora lo tengo nascosto:-)

scrivo dalla saletta dove ci sono pc a disposizione per giornalisti, reporter, cameramen..

qua si lagnano tutti: hanno tutti, tutto gratis, o quasi, e si lamentano per LE CODE
Vero che gli accrediti molti se li pagano, non tutti son la praderio o mereghetti.

e fate come me, pagate i biglietti e le code non le fate.

Lamentela alle coferenze stampa: ma se siete gialli e prima passano i rossi e poi i blu, che cazzo cercate di organizzare una rivoluzione contro l’organizzazione? non potete entrare, punto.
Oggi c’era Clooney, figuriamoci se passavano i gialli, qualche muso giallo, forse, ma badge gialli no.

ho desistito pure io, tanto clooney si puo veder in altri luoghi, la conferenza stampa si vede dallo schermo.

capisco la passione per il cinema, capisco tutto, ma -ora che ce l’ho, capisco il privilegio, il privilegio di avere un accredito, quel che non ho avuto per anni, ho sempre pagato abbonamento e biglietti, -dopo anni passati a scrocar biglietti fuori dalle sale (si comincia cosi, credetemi:)

chi ha un pass, comunque ha la fortuna di vivere il cinema anche oltre la sala di proiezione, incontra registi, attori, giornalisti

insomma, accreditati: non rompete le palle, meglio qua che in miniera, sù:)

vado a veder dove questo pass mi porta, orevuar!

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di ortyz

Venezia70:Breve nota di preapertura

Adesso, onestamente, vi pare normale che io, accreditata come fotografa per la 70esima veneziana, mi perdo a fotografare le scale del casinò mentre la madrina del festival stava sotto i flashes in spiaggia, a pochi metri!?:)

(Però non sapevo che la riccobono fosse la, altrimenti…)
Vabbe, vediamo se riesco a fotografare almeno una movie star, di solito le incrocio sulle scale che portano alle ladies-room..:)

Inizia la mostra e già faccio cilecca, evvai:-)

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di ortyz

Accredito

Dopo anni di gavetta -ovvero aspettar biglietti gratis fuori dalle sale- poi abbonamenti in sala grande -che tutt’ora ho, quest’anno ho guadagnato un pass.
Sono accreditata, non per le visioni dei film, tanto in coda non ci starei manco morta

Accredito fotografi
Magari conosco fabrizio corona:) ah no, sta al gabbio

Però é una vera conquista, per me.
E ringrazio di cuore chi mi ha arruolata come fotografa, sarà un onore!

(Prima o poi avrò l’accredito “industry”, allora si, con quello si va pure nello sgabuzzino delle pulizie, nel bagno di baratta, nelle cucine dell’ex excelsior;-)

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di ortyz

Venezia70: nonsolocine

Stanno arrivando: arrivano le movies stars per Venezia 70
In realtà al lido si respira già aria di cinema almeno da un mese

Ma da mercoledì sarà kermesse vera e allora: arte, cinema.

E rincorse:)
ragazze giovani, meno giovani: tutte a rincorrer attori ed attori, ragazze scatenate alla rincorsa di james franco: ma i veri fighi, sono gli operai che in questi giorni stanno allestendo dentro e fuori il palazzo del cine

E poi loro, arriveranno loro, non sono molto popolari per qualcuno, ma ci saranno: le forze dell’ordine.
Alti, abbronzati, fasciati nelle loro tute antisommossa -sia mai che non cada qualche pezzo di plastica ricostruttiva, o che scoppi qualche protesi mammmaria;
li scelgono bellli apposta, credo

C’è un ma: son due anni che non vedo il capo Figo, il commissario riccioluto, altro che manara o Montalbano
Più Figo di james franco, più Figo di george Clooney

Avvicinare le movie stars a volte è difficile: io vi ho dato la dritta per conquistare qualcuno

(Poi pare ci sia una commessa in una salumeria, ma é già proprietà dei miei cinematografici preferiti)

Buon cine a tutti!!
🙂

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di ortyz

Un ottimo film, un’ottima annata

Uh, che bello “a good year”
Un inaspettato ridley Scott, lontano dai fumi e l’umido di blade runner -che tanto piace a Chicco- e lontano dalle ciniche casalinghe in fuga e precipitate nel grand canyon

Questo é proprio un film bello, romantico, felice, pieno di colore, bellissima musica e forme morbide, amate dal vero protagonista del film: zio henry, che più di tutto amava le donne, l’amore e la vita
Uh che bel regalo stasera SKY cinema, che bel regalo ridley Scott, a ridosso della 70esima veneziana.

(Notte:)

di ortyz