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luce di novembre

luce di novembre

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di ortyz

cin cin

è il 20 novembre.

Conto indietro, conto quanti compleanni ho festeggiato, ma il comune denominatore era sempre lo stesso: compio gli anni un giorno di festa per Venezia, un giorno speciale, la Madonna della salute.

Non c’è veneziano che salti la visita al tempio votivo, quando si tratta di salute non c’è religione o ateismo che tenga: si va e basta, è un conto aperto, un credito da andare a ritirare, credenti o non credenti

E io ci faccio la passeggiata, ‘che è il mio compleanno, par quasi snobbare la mia concalendariata, eh!

E così, da oggi a domani sera mi sento un po’ in stato di grazia, non è un giorno come un altro, il compleanno, forse perché è così bello star al mondo nonostante difficoltà e muri da abbattere, ma anche belle cose, soddisfazioni e grandi emozioni.

E adesso vado in cucina che domani ci sará il solito pranzo di famiglia.

Una volta veniva nonna ora vengono le nipoti. Gli anni passano, le persone anche.

Cin cin.

🙂

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di ortyz

Dopo la tempesta

Ritorno sul tema: venezia sta morendo, da anni! È iniziato dopo la marea del 66, un esodo che ha costretto migliaia di residenti a lasciare la città per lasciare spazio a turisti, a residenti temporanei
Sabato ero in campo Santa Maria formosa: trent’anni fa sarebbe stato pieno di veneziani, ebbene sabato era pieno di turisti, di veneziani forse eravamo una decina:(
Io so cosa voglio, ripopolare la città, di veneziani, di renderla vivibile, di non dover sopportare orde di turisti che arrivano -tanti ne arrivano per stare solo
Poche ore, e lo sappiamo in tanti.
La corsa di orientamento è si, una bella iniziativa, ma non per questa città, sono anni che in molti la critichiamo. Forse parrà impossibile, ma qualcuno è stato travolto, da questi atleti, senza cattiveria, certo, ma ci sono situazioni che questa città non è in grado di sostenere, nonostante lo scenario bellissimo
Le navi, il turismo a moto continuo, mai un momento di calma, sempre rincorsi da turisti e turisti e turisti
Io vorrei ritrovare i campi pieni di veneziani, la pazienza sta esaurendosi, e non solo la mia.
Voler bene a questa città significa -anche- dimenticare i soldi.
Non sono solo critiche a caso, le mie, son osservazioni di una residente demoralizzata.

di ortyz

la mia città umiliata

Hanno dimenticato un codice rosso: quello della città di Venezia

Era prevista un marea sostenuta, codice arancio, per le 8.40, 120 cm sul medio mare

Io non ho sentito sirene, hanno deciso che le vecchie -stile arrivo della contraerea- trasmettevano troppa paura e allora è stata scelta una suoneria tipo sveglia, quella che prima di farti svegliare ti fa dormire dieci minuti in piu

Sicché non ho sentito sirene, alle sette mi sveglio, vado a vedere il canale -non avrebbe dovuto esser oltre le rive: campo allagato!

Vedo l’app sul mio phone: 140 cm!

Mi viene l’ansia, un attacco di panico tipo quello dopo il terremoto, perché io ho paura dell’acqua alta, anche se vivo in comodo secondo piano

Ma mi fa male vedere Venezia così, non la trovo suggestiva, io vedo una città in pericolo, vedo un segnale di pericolo, questo mose, questa opera faraonica non aiuta Venezia anzi, da quando son iniziati i lavori le maree son aumentate:(

E l’acqua non scendeva, non rispettava le previsioni, il sito del comune non aggiornato, e allora il tam tam su twitter, meglio dell’ansa e della protezione civile

Poi l’acqua inizia a scendere, metto gli stivali e vado a prendere il giornale, in riva……Sciaf sciaf sciaf: lavata, da un bimbiminkia straniero che corre come fosse inseguito da un cecchino di al queada

“la corsa di orientamento”! Oggi!! Li hanno fato partire prima che il livello del mare fosse a livelli normali

Ma chi è questo mentecatto?

Ma Venezia cos’e diventata? Un parco giochi? Navi che deturpano la Città, la violentano al loro passaggio.

Un’opera costosissima ed inutile -il mose- il cui costo potrebbe coprire spese di reale necessita, in questa città

E poi la sorpresa di stamattina: nel giorno della quinta marea più alta della storia di Venezia mocciosi, adulti rimbecilliti ed anziani in cerca di emozioni -tutti rigorosamente dal nord europa- corrono, ridendo come ebeti, a velocità oltre i limiti consentiti dalla legge, in mezzo all’acqua, lavando chiunque si trovasse nella loro traiettoria.

bloomberg ha fatto saltare la maratona a new york dopo i danni di sandy (ed è pure stato criticato, per cio) e questi vengono a correre in mezzo all’acqua alta, è così divertente! tanto loro tornano a casa, mica gliene frega che ci sono veneziani che sgobbano ore per salvare merci o mobili nelle cas, ma è così suggestivo correre in mezzo all’acqua, no?

 

Mi sento presa in giro, non si può: questa città ha bisogno di esser rispettata, non servono altre parole, serve agire

Cerco chi, come me vuole rispetto per la città, scriviamo, denunciamo, manifestare serve poco, usare la violenza ancor meno!

Ma si deve scrive, scrivere, la gente deve sapere cosa sta succedendo qua

Ho scritto “vaffankulo” in un commento che accompagnava una mia foto, foto condivisa da un giornalista di un quotidiano locale: imprecazioni su instagram

Le imprecazioni sono altre, signor mion, è stare appollaiati a vedere una città sfinita, umiliata e deturpata: quella che ho trovato stamattina, al mio risveglio

Chiedo aiuto per salvare Venezia,

Grazie

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di ortyz

è tornato il signor obama

la lunga notte è filata via, liscia: obama ha vinto, romney ha salutato tutti con un breve e, molto americano, discorso ammettendo la sconfitta ed augurando buon lavoro al vincitore.

abbiamo tirato un sospiro di sollievo: romeny rappresentava, per molti di noi, un’america troppo bacchettona e legata ai poteri forti,

non che obama sia legato alle onlus, lo sappiamo, d’altro canto sappiamo che il potere convive con il denaro, ma chissà perchè, quello americano è il denaro più scomodo.

accusati della crisi in cui siamo precipitati, gli americani non sono molto amati, accusati di aver esportato la loro democrazia in giro per il mondo,

sicuramente gli americani avranno le loro colpe, non sono di certo sbarcati in Normandia per cercare il soldato ryan, c’era lo scacchiere europeo da dividere con la Russia e, come dice papà “‘rosto che no me tocca lascio che xe brusa”, ovvero nessuno fa niente per niente.. hanno colonizzato il mondo, dicono in molti. ed vero.

Ma non non sono gli unici speculatori in giro per il mondo: vogliamo parlare degli emiri arabi che, per far affari con americani, ma anche democratici francesi, hanno svenduto i loro territori tenendo in miseria milioni di loro fratelli mussulmani? però pare che abbia colpa solo chi ha investito e si santifica chi ricava denaro senza distribuirlo in modo equo, non voglio esser polemica, non voglio santificare gli stati uniti d’america,

ma ho avuto la fortuna di incontrare menti americane davvero illuminate, nella mia vita, fin da bambina: scrittori, giornalisti, registi. tutta gente passata per venezia, che qua ha vissuto e lavorato e che mi ha insegnato a pensare non al denaro, ma all’arte, alla musica, al cinema.

e a queste persone, alcune le sento spesso, una non c’è piu, ahimè, debbo la mia cultura cinematografica e musicale, che non è l’unica al mondo, certo, ma è quella che prende l’anima.

ho anche incontrato americani che avranno sicuramente votato romney, ma come li ho incontrati li ho anche salutati.

ci sono due americhe, anzi piu di due, l’america è la globalizzazione, un melting pot, ecco perchè mi piace. un incrocio di colori e suoni e idee.

obama per me rappresenta il buono di questo grande, controverso paese.

sembra uscito da una serie di david kelley, barak obama: mi piace. ci spero, ci conto, anche se è sponsorizzato dalle banche, ma ci sono banche in tutto il mondo, ci sono poteri forti silenti, che fanno gli alti e bassi delle nostre crisi, ma l’america è caciarona, e allora ecco il sei in condotta.

ma son sempre stata attratta dagli indisciplinati, ecco perché non mi sento minacciata dall’esportazione americana: mi fanno più paura i paesi silenziosi, isole felici anche senza mare, dove non si sente il tintinnio del denaro ma quel denaro fa rumore nelle economie mondiali.

poi c’è la cina ma ne possiamo riparlare quando arriverò il nuovo presidente, tra un mese.

è comunque la pensiate, benritrovato mister obama

di ortyz

Venezia, l’aQua alta e tu

“Buongiorno, sono L’aQua alta, oggi faccio dispetto alla città, faccio vedere che comando io
Hanno anche detto che sono un fenomeno suggestivo, e dire che faccio di tutto per esser antipatica, non capiscono che son pericolosa, strana certa gente, eh!”
(sale, ancora)
Ma buona festa dei santi, oggi è l’onomastico di tutti….auguri)

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di ortyz