Il grillino siciliano e le zitelle acide

Per favore, fate altri paragoni: le zitelle acide non vedono l’ora di sposarsi
Dai, grillini, che le alleanze vi serviranno altrimenti, col piffero, diventerete presidenti del
Consiglio
(a proposito, se non volete esser chiamati onorevoli, una volta al parlamento, come vi chiamerete quando sarete a palazzo Chigi o al Quirinale?
Ah si, ma voi vi farete costruire una capanna o un prefabbricato, siete alternativi, siete onesti e i soldi non vi contamineranno, giusto
Quelli glieli darete al vostro santone, giusto

Ah, buongiorno a chi, come me, 5 stelle ricorda una brutta storia

di ortyz

venezia

“a che ora chiude Venezia?”

M’è toccato sentire pure questa ieri, al tg regionale, lo han chiesto due giovani turisti a Marcello del majno, presidente del comitato salvaguardia di Venezia

Ecco, ecco con cosa devo, dobbiamo noi veneziani convivere, anche con questo turismo, oramai venezia non è più una città ma un museo e noi, pochi abitanti, siamo belle statuine, gli aborigeni di una città che vanta anni di illustre storia, culla dell’arte, del commercio e della bellezza

Sono stati faticosi, questi ultimi due giorni: 130 cm sul medio mare due mattine consecutive non mettono in ginocchio la città ma snervano

Noi siamo, ahimè, abituati a questo fenomeno che, alcuni, definiscono “suggestivo”

Suggestivo un per de pifferi!

Negli anni settanta, il fenomeno suggestivo ha costretto all’esodo in terraferma di migliaia di veneziani, quelli che abitavano i pianterreni

Perché, per chi non lo sa, quando il suggestivo fenomeno si presenta, l’acqua entra nelle case -oramai sono pochi i piani terra abitati- e negozi

Ed è così che è iniziato l’esodo verso Mestre e dintorni: veneziani che non potevano più convivere con una simile angoscia. E i turisti vengono a vedere il fenomeno suggestivo, pure le giornaliste del tg regionale si sono fatte trascinare – con mio grande rammarico- dalla singolare attrazione turistica, esaltando la magia della città a mollo

Venezia sta vivendo uno dei più brutti momenti della sua storia: dopo l’esodo degli inquilini del piano terra è seguito l’esodo degli sfattati per vender case ai ricchi stranieri e, ora, si sfolla venezia per lasciare campo libero a alberghi e bed and breakfast, sicché a noi, pochi veneziani, non resta che convivere con questo turismo insignificante, fatto anche di persone che pensano che Venezia chiuda ad una certa ora

Venezia dovrebbe essere rispettata, non violentata da grandi navi, da maree di turisti in visita oraria, ‘che così è, oramai: arrivano alla mattina e a mezzogiorno, via, si lascia il posto a chi arriva fino alle sei, sette del pomeriggio.

Ed è tardi, per salvare questo gioiello, i veneziani vengono dopo i turisti, “tanto coi turisti magna tutti”

E sto per de pifferi, di nuovo! Vivo anche senza turisti, vivrei meglio, ma subisco, pur essendo utile alla città

(non entro in particolari, ma molte persone servono a questa città pur non lavorando con il turismo)

Non posso organizzare una rivoluzione, sarebbe pure illegale, ma posso scrivere queste, dolorose, righe

Affinché si sappia, che di suggestivo a venezia è rimasto praticamente niente. No, ancora non c’è l’orario di chiusura, ecco, questo è suggestivo

Notte.

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di ortyz

arsenale di venezia

dopo la conferenza stampa tenuta dal sindaco questa mattina, siamo riusciti a coinvolgere nella manifestazione l’ Amministrazione Comunale.
Vi giriamo quindi l’invito ufficiale per domenica mattina alle ore 11 in campo Arsenale.
 
Portate musica, cartelli,  e quanto di colorato avete ma solo sul tema dell’Arsenale.
 
Ci sarà un tavolo con del vino e del materiale sull’Arsenale.

 
Fate girare e diffondete ad amici e conoscenti l’invito. Dobbiamo essere tanti.
 
Alleghiamo anche l’appello al Presidente Giorgio Napolitano.
 

Vi ringraziamo 

per Comitato per la Restituzione dell’Arsenale a Venezia
di ortyz